domenica 22 febbraio 2015

Il ventone spegne le speranze di successo per la flotta RS:X Youth alla Med Cup di Marsiglia

 Con una giornata meteorologicamente diversa dalle precedenti, caratterizzata da clima più freddo e dal vento tra i 15 e 20 nodi, si è conclusa a Marsiglia la Med-Cup, manifestazione organizzata dallo Yachting Club Pointe Rouge. Un evento partecipato da ben 205 regatanti, che lo pongono come uno snodo fondamentale per la preparazione della stagione agonistica. Eccellente prestazione corale della nutrita squadra italiana presente, ed ennesima grande vittoria per Giorgia Speciale che si trova a suo agio anche con il passaggio di categoria.
Nelle intenzioni degli organizzatori rimane quel sogno inconcluso di cui parlavamo già dieci anni fa: creare un momento di confronto internazionale sul Mediterraneo quando l’inverno volge al desio.  Dove gli atleti delle principali scuole europee possano verificare sia i progressi compiuti nei mesi di forzata sosta dell’attività di regata sia un approccio motivato a un concerto di qualità che per forza di cose non è semplice per quanti non sono usi o si avvicinano per la prima volta a una dimensione europea. In questo senso la partecipazione italiana, notevole come numeri e altrettanto di spessore come qualità, si inserisce nel filone agognato. Affrontare i sempre temibili francesi quando la preparazione è ancora agli esordi era una scommessa. E la partita è stata vinta, alla luce dei risultati ottenuti, con la dimostrazione di quanto sia pagante lavorare tutto l’anno (leggi, regata di Cagliari a dicembre) se si desidera conseguire successi o almeno lottare per il vertice.

 Alla vigilia della giornata finale, erano gli atleti italiani in lizza per il podio sia nella categoria Techno 293 femminile Espoir 7.8, sia nella categoria RS:X Youth maschile 8.5. Il ventone non costituisce il massimo del gradimento per una consistente parte della nostra flotta, ma questo discorso non sembra scalfire minimamente Giorgia Speciale. La campionessa della SEF Stamura Ancona con due secondi posti ha controllato la situazione e si è aggiudicata la regata. Peraltro resta il grandissimo rammarico per Enrica Schirru del Windsurfing Club Cagliari che, senza la squalifica nella prima prova di giornata (purtroppo non scartabile, in considerazione del fatto che ieri si era disputata un’unica prova e quindi in totale tre) avrebbe reso la vita dura alla campionessa del mondo. Trovandosi più a suo agio in condizioni di vento forte, come ha dimostrato aggiudicandosi la prova conclusiva, Enrica si è dovuta così accontentare dell’ottava posizione. Stessa sorte è toccata ad Alessandra Papitto della LNI Ostia (la squalifica nella medesima prova di Enrica) relegata in nona posizione, nonostante il terzo posto nella prova finale. Sicuramente Enrica, ma anche Alessandra, avrebbero potuto salire sul podio, come testimonia la fantastica tripletta nella terza e ultima gara: prima Enrica, seconda Giorgia, terza Alessandra. Un buon viatico per gli appuntamenti che contano, Europei di Liepaja in cima alle intenzioni, dove la nostra squadra potrà contare su più punte di diamante.
Per concludere il discorso Techno 293 Espoir 7.8 femminile, Giulia Dolera del Planet Sail Bracciano ha concluso undicesima e Lerisen Di Leo della LNI Ostia tredicesima.

 Nella corrispondente categoria maschile, ottima prestazione di Daniele Gallo del Nauticlub Castelfusano che ha terminato al sesto posto. Mentre il compagno di club Daniele Aromatario ha concluso undicesimo, e Nicolò Renna del Circolo Surf Torbole dodicesimo. Tim Wolter della LNI Ostia è 22°, Riccardo Borghi della Sef Stamura Ancona 32°, Gioele Di Fiore del Circolo Nautico Loano 38°, mentre Simone Leoncini del Circolo Nautico Loano e Filippo Albano del Planet Sail Bracciano non hanno concluso prove.

 Tra i Techno 293 mimim 6.8,  con classifica unificata e due prove valide, Marta Monge del Circolo Nautico Loano è 11a, Riccardo Milani della LNI Ostia 21°, Francesco Genesio del Circolo Nautico Loano 29°, mentre le compagne di circolo Matilde Fassio e Carola Enrico non hanno conseguito risultati validi. Teniamo peraltro presente che Marta ha gareggiato con il settore maschile. Computando le sole ragazze, sarebbe da podio.

 Grande attesa nella categoria RS:X Youth maschile con vela 8.5, dove le prime due giornate erano state contrassegnate da momenti di gloria per la squadra italiana. Il vento forte ha tuttavia ribaltato le gerarchie e i francesi hanno preso il sopravvento. Carlo Ciabatti del Windsurfing Club Cagliari, che predilige queste condizioni, è stato il migliore e ha concluso in sesta posizione. Settimo posto finale per Francesco Tomasello del CCR Lauria Palermo, 8° per Matteo Evangelisti della LNI Civitavecchia, 12° per Antonino Cangemi del CCR Lauria Palermo, 16° Luca Di Tomassi della LNI Civitavecchia, 20° Ruggero Lo Mauro del CCR Lauria Palermo e 23° il compagno di circolo Guglielmo Conti. Tredicesimo posto per Gabriele Rampolla del CCR Lauria Palermo nella categoria RS:X maschile con vela 9.5 e altrettanto 13a Ludovica Morra della LNI Ostia nella categoria RS:X femminile.
Forse un pizzico di delusione per chi aveva sognato il podio, ma la squadra ha dimostrato di avere molte frecce al proprio arco nell’ottica del grande appuntamento di Palermo, dove a fine giugno si svolgeranno gli Europei sia assoluti che youth della classe olimpica RS:X.

 Un ringraziamento sentito agli organizzatori dello Yachting Club Pointe Rouge, sicuramente uno dei migliori circoli nel panorama francese ed europeo. Un grazie ai coach Mauro Covre, Tatjana Biancheri, Roberto Pierani, Dario Baffetti, Franco Barreca, Armando Udine e Vasco Renna che hanno seguito con passione e competenza l’impegno dei nostri atleti.
E’opinione diffusa che partecipare a regate internazionali sia la migliore vitamina per una crescita che inevitabilmente risulta più limitata se concentrata nel ridotto nazionale o locale. Le trasferte in Europa sono impegnative, il calendario nazionale è affastellato di eventi, il palinsesto scolastico in Italia non aiuta chi pratica sport ad alto livello. Ma sarebbe importante identificare eventi analoghi alla Med Cup, affinché il confronto internazionale non rimanga trincerato ai campionati continentali o mondiali. 

Tutte le notizie sulla Med Cup al sito www.ycpr.net

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